Quello che davvero mi fa schifo è come tutto ci scivoli via in questo modo. sdraiato sul tuo letto, mentre ti rollo la seconda canna, la tv accesa su qualcosa, il tuo profumo che pervade lo spazio. sono settimane che ci sentiamo a fatica e la cosa mi fa pena.
fra me e te esiste una distanza incalcolabile, trasparente come il niente che riveste tutti i tuoi legami. sei bellissima, pericolosa e superflua. indispensabile mai. se non per certi cocainomani sfigati, un paio di chirurghi di fama e alcuni parenti con la fedina sporca.
così mi molli prima che possa essere io a farlo. mi levi un peso, concordiamo, ridiamo e la serata finisce come mille altre. senza uno scazzo, senza un rancore, senza una debolezza.
ed è quello che volevo. ma senza lasciarmi dietro cadaveri e sensi di colpa, mi manca la misura giusta.