Cerco di ritrovarmi in mezzo a tutta questa gente. che è tanta, in Piazza Duomo, ma
Manu Chao ne ha fatta di più.
Ciampi apre alla grande salutando la cara signora
Pertini. poi si perde in un discorso passionale, ma disinnescato e istituzionale.
al mio fianco trovo lui e lei, davvero aspirazionali. portano i pochi kg di troppo con disinvoltura, esattamente come i loro abiti firmati. a un certo punto la figlia fa -
papà, chi è quello che parla? e il genitore, colto e iperprotettivo -
come chi è? è Ciampi, quello che ci difende da Berlusconi!via sms mia madre chiede com'è.
anche per quest'anno niente rivoluzione, rispondo.
Mi sa che con gli anni mi sto rammollendo troppo. ormai è più il tempo che passo circondato da idioti che altro. eppure la volgarità delle loro panetterie o dei loro ristoranti non mi stomaca più. anzi, la tollero e me ne compiaccio.
son risultati.
e così sono a tavola. alla mia destra c'è una bionda dall'aria vagamente familiare. snasa che è uno spettacolo. ha un bel cappello in testa e un solo, unico singolo di successo alle spalle. poi ci sono un paio di tizi abbronzati e in forma che mi dicono essere ex calciatori. se la tirano come due deficienti, ma solo uno è conteso dalle altre commensali. la prima concorrente c'ha 43 anni e in penombra ne dimostra 20 in meno. scrocca ospitalità e indice botulin-party in camera della mia ragazza. l'altra non lo dice, ma la idolatra. si è rifatta tette e labbra e vuole scoparsi il suo ginecologo di famiglia. finché all'aperitivo mi provoca sulle dimensioni del mio uccello.
alle spalle del nostro tavolo, un televisore è acceso su Scherzi a Parte. prima che risca a farlo spegnere, qualcuno parla dello scherzo fatto alla
Barale.
l'ho chiamata e mi ha detto che era tutto vero - registro. è un simpatico cinquantenne, un commerciale che passa le sue serate all'Hollywood. prima, raccontava aneddoti dove viene preso a sberle davanti alla
Ventura, nel locale sardo di
Smaila.
intorno, le donne sono tutte bionde e gli uomini tutti leccati. le portate sono meschine, anche se metà del tavolo chiama il cameriere per nome. a un certo punto qualcuno comincia a dichiarare di annoiarsi e chiede il conto. gli uomini lo pagano e, fuori dal ristorante, ci si disperde tutti in un attimo, quasi con liberazione.
Non si può negare l'importanza dei
Marlene Kuntz, a prescindere.
hanno riportato in vita Sonic Youth e CCCP prima che questi risorgessero e scomparissero davvero. hanno dato un'alternativa linguistica a chi voleva ascoltare musica italiana e non cagava i Negrita. hanno cercato soprattutto di essere sufficientemente originali, spesso superandosi.
11 anni dopo
Catartica, mi trovo a pensare le stesse cose.
ma anche che
Godano già da tempo ha avuto paura. si è scoperto troppo nudo di fronte a tutti e ha cominciato a nascondersi. dietro una più confortevole disarmonia. dietro un sempre rispettato radicalismo melodico. dietro l'onorevole immagine di un Nick Cave all'incontrario: quella di un intellettuale sì sudato, ma di maniera.
Bianco Sporco è l'ennesimo, piccolo miracolo discografico dei
Marlene.
ma è troppo Bianco e poco Sporco. e io non mi scaldo.